LarioX2 2012

Lun, 14/05/2012 - 09:28
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Sabato 12 maggio 2012 c'è stata la dodicesima edizione della mitica Lario X 2.

Anche quest'anno, nonostante le previsioni meteo disastrose, il GEAS Centro Vela Colico era presente con l'equipaggio Lanfranco-Antonio su MOOD, un bellissimo Beneteau First 34.7. Per la quinta volta i nostri hanno sfidato le insidie della regata più lunga e difficile del Lario (oltre 30 ritirati) con l'ambizione di raggiungere un buon risultato e non è andata poi così male,  terzi nella propria classe e sesti assoluti !!!

"Purtroppo le cose non sono andate proprio come avevamo sperato. Partenza in ritardo di quasi due ore causa totale assenza di vento che poi piano piano è arrivato ma solo su una parte del campo, spezzando in due tronconi la regata. Così è andata avanti per ore con 1-1,5 nodi di vento. La prima boa di Domaso l'abbiamo raggiunta intorno alle 20:00 ora in cui di solito la raggiungiamo per la seconda volta. Finalmente poi l'aria è rinfrescata e con circa 10-15 nodi abbiamo fatto tutta la discesa fino a Fiumelatte recuperando moltissimi posti in classifica e doppiando la boa davanti al mitico Espresso (la bellissima e performante barca gialla di Colico). Poi le cose sono precipitate. Nel buio della notte il vento è impazzito con raffiche oltre i 30 nodi con direzione da nord ma con variazioni di 40° 60°. La risalita di bolina è stata sfiancante! Abbiamo perso il conto delle virate fatte, ogni volta che si virava, dopo pochi minuti si scadeva ed era necessario rivirare. La costa sembrava inchiodata lì e il cancello centrale prima e poi ancora la boa di Domaso, sembravano irraggiungibili. La determinazione e la costanza ci hanno permesso però di tenere duro e, nonostante qualche posizione persa, di raggiungere  la fine della bolina. Poi ancora scherzi del vento che andava e veniva e come sempre accade, appena abbiamo deciso di aprire il grande jennaker approfittando di una buon vento di 15-20 nodi al traverso, è nuovamente scoppiato l'inferno con punte oltre i 35 nodi. E' stato un momento difficile da gestire ma il recupero del jennaker e la riduzione della randa, ci hanno permesso di arrivare fino all'agognato traguardo verso l'una di notte.  Ma per noi non era affatto finita. Chiuse tutte le vele, abbiamo girato la prua per tornare verso Colico a motore. Il vento da nord era fortissimo e sul naso. Nonostante fossimo a secco di vele, abbiamo viaggiato sbandati e bagnati come non mai. Due ore per raggiungere il porto e metterci al riparo in un buon ormeggio sicuro. Come sempre è stata una esperienza molto differente dalle altre ma altrettanto bella. Noiosissima la prima parte e faticosissima la seconda. Comunque, valeva la pena di correrla! "